Incontri divulgativi aperti a tutti gli appassionati, a chi è curioso di approfondire e a chiunque voglia (ri)scoprire la matematica in modo piacevole e accessibile.
Edizione 2026
Gilberto Bini (Università di Palermo) -
Proiettando si sbaglia, ma…
"Dai tempi del filosofo greco Tolomeo ai giorni nostri, passando per planisferi e globi fino alle più recenti applicazioni digitali, l’essere umano ha tentato più e più volte di rappresentare il mondo conosciuto in modo “fedele”. A questo scopo, la matematica, in particolare la geometria, ha giocato un ruolo fondamentale ispirando metodi, come le proiezioni cartografiche, molto utili ai fini della rappresentazione di alcuni aspetti della realtà, sebbene nessuno di essi sia privo di errori! Discuteremo di alcune di queste proiezioni, delle loro proprietà e delle distorsioni che possono produrre, a volte in modo del tutto inaspettato!"
Mercoledì 1 aprile alle 15.30 nella sala conferenze F. Tricerri del Dipartimento di Matematica e Informatica Ulisse Dini dell'Università di Firenze, in viale Morgagni 67/A.
Daniele Gouthier (Sissa, Scienza Express) -
Matematica: se non per tutti, per chi?
"La consapevolezza matematica è sempre più centrale nei discorsi pubblici nella nostra società - italiana, europea e globale. Senza chiavi di lettura quantitative e con poche coordinate matematiche i diritti di cittadinanza sono limitati e possono essere vissuti e goduti in modo meno completo. A partire dalla scuola, il tema dell'inclusione scientifica e di una formazione di base per tutti è centrale. Ragioneremo sulla relazione tra insegnanti, genitori e il resto della società nella formazione di una cornice di benessere e accettazione della matematica, indagando alcune possibili radici di un senso di inadeguatezza diffuso nei confronti della matematica e cercando di capire quale ruolo possano avere le diverse figure che concorrono alla comunicazione professionale ed esperta della matematica."
Martedì 14 aprile alle 15.00 nella sala conferenze F. Tricerri del Dipartimento di Matematica e Informatica Ulisse Dini dell'Università di Firenze, in viale Morgagni 67/A.
Je suis Sophie.
Spettacolo teatrale allestito da Nexus Studio, Laboratorio Arti Sceniche. Scritto e diretto da Andrea Fantini. Con Valentina Corsi, Gabriele Lunghi, Mattia Scibetta.
“Je suis Sophie” è un testo teatrale che ripercorre le ultime ore della vita di Sophie Germain, una delle prime matematiche della storia moderna. Parigina, figlia della Rivoluzione, nacque nel 1776 e morì nel 1831
di cancro al seno, senza mai ricevere, perché donna, riconoscimento ufficiale da parte della comunità scientifica. Tuttavia, la stima di grandi matematici come Lagrange,Fourier, Legendre e Gauss gli permise di contribuire a molti settoridella fisica e dell'algebra. Sophie lavorava chiusa in casa e per corrispondenza: lettere agli insegnanti, che ha firmato a lungo, sotto lo pseudonimo maschile di Antoine Le Blanc.
La scena racconta con ironia e introspezione il rapporto di tenera amicizia con il matematico fiorentino Guglielmo Libri e il fascino e l'ammirazione per Carl Gauss, che sorprendentemente e segretamente lo visita per la prima e ultima volta.
Matematica, musica e ideali si mescolano in una piacevole e fresca commedia in un atto con tre attori. Musiche di Beethoven e Schubert. Durata 70 minuti.
Giovedì 21 maggio alle 18.00 nell'aula 201 del Dipartimento di Matematica e Informatica Ulisse Dini dell'Università di Firenze, in viale Morgagni 67/A. Si tratta di un evento congiunto DIMAI - Giardino di Archimede.
L'ingresso è gratuito. E' gradita la prenotazione qui:
https://forms.gle/nkRGh8AdwhSDfWQk8
Si raccomanda di arrivare con circa 10 minuti di anticipo.